Le radici storiche dell’Aeroporto di Levaldigi risalgono alla fine degli anni 20, quando nel 1929 nasce l’Aeroporto “Campo d’Aviazione di Fortuna”, 75 ettari di estensione ed una pista con fondo erboso.
Nell’immediato dopoguerra i terreni sono affittati ad agricoltori e solo nel 1960 l’AeroClub “Provincia Granda” ottiene il permesso per la costruzione del nuovo aeroporto.
Il 26 ottobre 1962, considerato il crescente interesse per gli sviluppo di questo scalo, viene costituita la Società di Gestione dell’Aeroporto Cuneo – Levaldigi (l’attuale GEAC S.p.A.), con l’intervento degli enti locali territoriali ed economici.
Le prime grandi opere intraprese dalla nuova Società sono volte ad un programma di rinnovamento ed ampliamento della struttura e della pista. Dal 1986 l’Aeroporto è aperto ufficialmente dal Ministero al traffico commerciale nazionale e dal luglio del 1990 entra far parte del traffico turistico internazionale.
Grazie alla variazione di categoria relativa al servizio antincendio, nel 1994 viene autorizzato l’atterraggio agli aerei di linea fino a 48 metri di lunghezza.
Nell’autunno del 1997 un incendio danneggia gran parte dell’originaria Aerostazione degli anni 70, ma la tenacia per tenere attivo lo scalo ha fatto in modo che in un solo mese si ripristinasse completamente il servizio aeroportuale.


Nel 1998 la GEAC S.p.A. ha dato avvio al progetto esecutivo di ristrutturazione ed ampliamento del terminal, che si è concluso con l’inaugurazione del nuovo Aeroporto Olimpica il 29 maggio 2004.